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L'arte blue chip come asset class: criteri di valutazione per il 2026

Riguardo questo webinar

In un contesto segnato da inflazione persistente e crescente volatilità dei mercati finanziari, molti investitori si interrogano su come ampliare la diversificazione del proprio portafoglio.

L’arte blue chip rappresenta un segmento del mercato dell’arte che, negli ultimi decenni, ha attirato l’interesse di collezionisti, family office e investitori istituzionali. Ma in quali condizioni può essere presa in considerazione come asset class? E con quali limiti?

Matis propone una conferenza online introduttiva, pensata per chi desidera comprendere come funziona il mercato dell’arte dal punto di vista patrimoniale, e attraverso dati tratti dai principali report di settore (Art Basel & UBS, Deloitte Art & Finance), l’incontro offrirà una lettura strutturata del mercato, delle sue dinamiche e dei rischi da considerare.

A cura di Orietta Ibarrondo Gelardin, Art Advisor di Matis, e Alberto Bassi, Head of Italy di Matis, specializzato in strategie di investimento alternative.

In programma:

  • Perché l’arte si afferma sempre più come asset class strategica
  • Cos’è l’arte blue chip e come si differenzia da altri segmenti
  • Cosa dicono i principali report internazionali sul mercato dell’arte
  • Record di vendita e loro interpretazione
  • Rischi, limiti e ruolo dell’arte in una strategia di diversificazione

Questa conferenza è rivolta a tutti coloro che desiderano scoprire l'arte da una prospettiva finanziaria, e che desiderano diversificare il proprio portafoglio di investimenti tramite questa asset class.

Tenuto da

  • Membro del team
    M
    Alberto Bassi Head of Italy @ Matis
  • Membro del team
    M
    Orietta Ibarrondo Gelardin Art Advisor

Matis

Matis vous propose d’investir dans des œuvres d’artistes majeurs du XIXème et XXème siècles

Matis structure et propose des offres d'investissement dédiées à l'art impressionniste, moderne, d'après-guerre et contemporain.

Nous identifions les tendances fortes du marché de l’art afin d’investir dans les œuvres des artistes les plus importants du XIXème et XXème siècles.